Haiku inauditi.  Cortina Editore, Torino, 2013

Questa seconda raccolta di poesie che seguono lo stile delle composizioni haiku, rappresenta, ancor più della prima, il frutto dell’incontro fra la micropsicoanalisi di Silvio Fanti e il pensiero buddhistico, soprattutto zen.

L’autore si pone, comunque, nella scia di tutti coloro che hanno cercato di realizzare quello spirito “planetario” di cui parlava il filosofo tedesco Martin Heidegger.

Anche nella presente raccolta vengono mantenute quelle scelte stilistiche non del tutto ortodosse rispetto all’haiku classico: l’adozione di un titolo e del verso libero. Sul piano dei contenuti vi è una maggiore “libertà” nella loro scelta, con un loro ampliamento fino ad aspetti della vita dell’uomo che possono apparire “inauditi”.

In appendice, è riportato un breve saggio su “L’haiku come modello del processo creativo”, il quale attinge all’opera teorica dell’autore stesso, “Psicoanalisi e oltre”.

(Disponibile presso http://www.cortinalibri.it)