Libri  di   Mauro Alfonso

  Haiku inauditi.  Cortina Editore, Torino, 2013

Questa seconda raccolta di poesie che seguono lo stile delle composizioni haiku, rappresenta, ancor più della prima, il frutto dell’incontro fra la micropsicoanalisi di Silvio Fanti e il pensiero buddhistico, soprattutto zen.

L’autore si pone, comunque, nella scia di tutti coloro che hanno cercato di realizzare quello spirito “planetario” di cui parlava il filosofo tedesco Martin Heidegger.

Anche nella presente raccolta vengono mantenute quelle scelte stilistiche non del tutto ortodosse rispetto all’haiku classico: l’adozione di un titolo e del verso libero. Sul piano dei contenuti vi è una maggiore “libertà” nella loro scelta, con un loro ampliamento fino ad aspetti della vita dell’uomo che possono apparire “inauditi”.

In appendice, è riportato un breve saggio su “L’haiku come modello di una teoria del processo creativo”, il quale attinge all’opera teorica dell’autore stesso, “Psicoanalisi e oltre”.

Il testo integrale è disponibile presso Libreria Cortina, mentre il saggio L’haiku come modello di una teoria del processo creativo è disponibile gratuitamente sotto licenza Creative Commons 4.0 BY NC SA

     
  Roero. Istanti in poesia.  Ilmiolibro.it editore, Roma, 2011

Una decina di anni fa, sono iniziate le mie “passeggiate” nel Roero. Che cosa trovavo in quella terra “morbida e ariosa”?

Anzitutto ero attratto dal “vino della mia vita”, da quel particolare tipo di nebbiolo che vi si produce.

Non sono poi mancati alcuni incontri con donne e uomini straordinari per la raffinatezza della loro intelligenza e della loro sensibilità, primo fra tutti quello con Pinin di Captun, forse l’ultimo bacialé. Queste persone, non soltanto mi hanno aiutato a conoscere meglio l’umanità, bensì anche a comprendere il significato e la profondità del rapporto, sia simbolico sia reale, che si può avere con la terra.

Da ultimo, il Roero mi offriva quella quieta bellezza e quei silenzi sereni, che in nessun luogo avevo mai trovato; ma offriva anche – a me, pur sempre forestiero – quella discreta e benevola presenza dei suoi abitanti e quella possibilità di raccoglimento di cui in questi anni ho avuto bisogno.

Queste brevi poesie – lampi di esperienze – sono dedicate a tutti quei luoghi e a quelle persone che sempre, in questi anni, mi hanno fatto «sentire a casa».

 (Cliccando a sinistra sulla copertina del libro è possibile leggerlo)

     
  Psicoanalisi e oltre, Edizioni Libreria Cortina, Torino, 2011

“L’autore prende in esame la possibilità di rivedere la teoria psicoanalitica alla luce del pensiero sistemico e di alcune idee guida di questo, come quelle di auto-organizzazione, di autopoiesi, di feedback e di struttura dissipativa. Tale confronto può essere l’occasione perché la psicoanalisi si apra ad una prospettiva diversa da quella meccanicistico-cartesiana sulla quale si è finora retta. Da questo diverso approccio, dovrebbe derivare un modo nuovo di pensare la clinica e, quindi, un effetto di innovazione e di rafforzamento di questa. L’obiettivo potrà essere perseguito, da un lato, attraverso l’adozione della tecnica micropsicoanalitica ed un ripensamento della idea di vuoto, che Silvio Fanti ha cercato di adattare alla psicoanalisi; dall’altro, attraverso una presa in considerazione, libera da pregiudizi, del pensiero orientale, specialmente buddhistico, e delle varie pratiche di meditazione ad esso connesse.”

 
  Indice generale di Psicoanalisi e oltre
    Approfondimenti su Psicoanalisi e oltre
     
  Freud e la madre, Editrice Psiche, Torino, 1982.

“I conflitti con discepoli ed amici e i conseguenti scismi furono una costante della vita di Freud. Anche lo sviluppo della costruzione della psicoanalisi da parte di Freud, presenta significativi momenti di interdipendenza con il susseguirsi delle rotture delle amicizie.

Per la prima volta, in modo completo, l’origine di questi dissensi con le vicende drammatiche e le grandiose imprese intellettuali che li accompagnarono e li conclusero, viene ricercata nella relazione inconscia che unì Freud alla madre. Lo studio di tale relazione è stato condotto in maniera approfondita fino a prendere in considerazione i riflessi che competono le sue radici intrauterine.

A questo scopo l’autore si avvale dei dati verificati dalla micropsicoanalisi;in particolare di quelli che si riferiscono al ruolo delle dinamiche fantasmatiche di «trattenimento-espulsione». Queste dinamiche si stabiliscono tra la madre e il figlio durante la gestazione e possono essere studiate, avendo come punto di riferimento le reazioni di rigetto e di facilitazione”.

 
Indice generale di Freud e la madre

 
     

Lettera di Anna Freud
 

(clic qui o sulla immagine a destra per la lettera fatta inviare da Anna Freud a Mauro Alfonso dopo la pubblicazione di Freud e la madre, il 12 luglio del 1982. Anna Freud morì il 9 ottobre dello stesso anno)